Villa Palma è una delle residenze più antiche, circondata da un immenso giardino decorato.
La villa Gianluca Palma, progettata nel 1908 dall’ingegnere Domenico Gialluca per l’abitazione di famiglia e realizzata negli anni a seguire, riecheggia nelle linee costruttive i modi e i temi eclettici dell’area romana. Nell’ordine architettonico non è certo una villa liberty, nonostante qualche fregio floreale in terracotta; piuttosto permangono gli schemi di un classicismo ottocentesco consolidato e robusto.
Nella soluzione originale della planimetria a due corpi sfalsati, si inserisce un corpo cilindrico coperto a terrazza con balaustra in ferro battuto, che viene a movimentare l’andamento murario esterno. Finestre a timpano, cornicioni, modanature aggettanti sono elementi architettonici caratterizzanti i prospetti esterni, a cui fa riscontro un interno piuttosto sobrio e privo di decorazioni. Sull’ingresso principale, a cui si accede da una breve scalinata ad andamento leggermente signorile, è posizionata una scultura in cotto raffigurante lo stemma gentilizio della casata committente. Alla villa si accede da un breve vialetto brecciato che attraversa un ampio giardino, il cui arredo botanico è costituito da conifere, palme e palmizi, vegetazione spontanea e cespugliosa.
Arte e cultura